Lanciata l'iniziativa referendaria per l'ambiente e la mobilità a Milano

Posted on giovedì 3 giugno 2010 by Lorenzo Lipparini in , , ,
Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione delle proposte referendarie per Milano da parte di Marco Cappato, Edoardo Croci ed Enrico Fedrighini.
Il progetto referendario mira a realizzare in pochi anni una vera e propria rivoluzione del sistema dei trasporti, dell'energia e dell'abitare che generi un profondo miglioramento della qualità dell'aria, della mobilità, del verde a Milano. Con questi referendum di iniziativa popolare i promotori vogliono coinvolgere i cittadini in un grande e innovativo progetto per una vivibilità urbana oggi compromessa a causa dell'inerzia del ceto politico e del condizionamento esercitato da interessi lontani dalla promozione del bene comune.

Di seguito una sintesi dei quesiti, aperti all'adesione di personalità, associazioni, forze politiche e sociali, e che saranno finalizzati e depositati nei prossimi giorni in conformità al regolamento comunale, per poter poi avviare la raccolta delle firme necessarie (1,5% degli iscritti alle liste elettorali, pari a circa 15.000 cittadini).

SINTESI DEI QUESITI

Referendum 1: ECOPASS E MOBILITA' SOSTENIBILE
per l'estensione di: Ecopass, Metrò, piste ciclabili, aree pedonali

Per dimezzare il traffico, estendere l'Ecopass alla “cerchia ferroviaria”, escludere solo gli autovelicoli a emissioni zero dal pagamento di 5 euro al giorno (10 per trasporto merci); estendere le aree di sosta regolamentata; limitare il carico-scarico merci; mantenere gli impegni sulle linee 4 e 5 del Metrò e completare l'anello ferroviario; destinare i ricavi per: estendere aree pedonali, piste ciclabili (274km), corsie riservate, bus di quartiere, bike sharing (10.000 bici), car sharing (1.000 auto elettriche), secondo turno taxi, metrò fino all'1 e 30 di notte.

Referendum 2: EXPO
per impedire la cementificazione dell'area Expo

Perché l'area del parco Agroalimentare non sia edificabile neanche dopo lo svolgimento dell'Expo 2015.

Referendum 3: NAVIGLI
per riaprire i Navigli

Per riaprire l'intero sistema dei Navigli, oggi sepolti sotto le strade, partendo dal recupero della Darsena come porto di Milano. (da finanziare attraverso la cessione del patrimonio immobiliare non storico)

Referendum 4: ALBERI E VERDE PUBBLICO
per raddoppiare il verde pubblico e ridurre il consumo del suolo

Per raddoppiare il verde pubblico entro il 2015 (fino a 30 mq per abitante) e piantare 100.000 alberi all’anno; ridurre il consumo di suolo, escludendo la possibilità di assegnare nuovi diritti volumetrici e destinando a verde pubblico almeno il 50% delle grandi aree dismesse ed ex-ferroviarie (da finanziare attraverso sponsorizzazioni, oneri di urbanizzazione e mediante la tariffazione del consumo di risorse ambientali scarse; da realizzare anche con il coinvolgimento dei cittadini); vietare i parcheggi sotterranei che distruggono alberi;

Referendum 5: ENERGIA PULITA E EDILIZIA SOSTENIBILE
per: energia pulita, rottamazione edilizia, teleriscaldamento, efficienza energetica

Standard massimi di efficienza energetica per i nuovi immobili, “rottamazione edilizia” degli immobili non di qualità per sostituirli con edifici a basso impatto ambientale premiando gli investimenti nei sistemi energetici innovativi; stop al gasolio da riscaldamento entro il 2012, teleriscaldamento a 750.000 abitanti entro il 2015

Il Blog dei Referendum

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